Nel pensare e nel parlare comune spesso si identifica la consonanza come qualcosa di buono, di positivo, e la dissonanza come la manifestazione di un problema da risolvere.
La storia della musica ci insegna che non è così. Questo modulo aiuta a capire che la dissonanza, oltre a essere collegata alla consonanza, è portatrice di innovazione, di movimento e di rischio. In alcuni periodi storici ciò che veniva considerato “brutto” e vietato, in altri è stato valutato come “bello” e di valore.
Tramite l’ascolto di brani musicali ed esercitazioni, il team sperimenta l’importanza di trovare la consonanza, ma anche di introdurre elementi di dissonanza per aumentare la performance e non rimanere nella propria area di comfort.
Ciascuno sperimenta inoltre il valore del contributo del singolo e come il team non sia la semplice somma di individui, ma l’espressione di un valore aggiunto.



