Il coro è fatto da tante voci. Ogni voce ha un suo timbro, una sua personalità, mentre il coro deve essere percepito dall’esterno come un elemento compatto e omogeneo. Se qualcuno stona o ha un timbro che non si amalgama con il resto del gruppo, si ha la percezione che tutto il coro sia stonato e che qualcosa non funzioni.
La pratica del coro si basa sull’ascolto attivo. In un coro ogni cantante ha il proprio ruolo in base alle proprie caratteristiche e capacità. Se si cerca di far cantare un basso da soprano, il risultato è un coro che non funziona e la persona in questione vive un’esperienza di forte frustrazione.
È ascoltando gli altri, e se stessi in relazione agli altri, che è possibile creare il giusto amalgama: il massimo della funzionalità del coro, con il conseguente raggiungimento dell’obiettivo del gruppo e la gratificazione di ogni singolo elemento del team.
Esercitazioni vocali e ritmiche d’insieme fanno sperimentare le dinamiche del team.



